Seconda prova di greco: come prepararsi alla versione
Quando alla maturità del liceo classico esce greco, la prova è una traduzione dal greco con domande di comprensione e analisi. Non si prepara in una settimana: si costruisce con un metodo, versione dopo versione. Qui trovi il metodo che usiamo in Areté.
1. Prima di tradurre: leggi il brano tre volte
La prima lettura serve a capire di che cosa parla (titolo, autore, introduzione in italiano). La seconda a segnare i verbi di modo finito: ognuno è il cuore di una proposizione. La terza a individuare congiunzioni, participi e punteggiatura, che ti dicono dove finisce ogni frase.
2. Trova la struttura del periodo
Parti dalla proposizione principale, poi aggancia le subordinate. Segna i participi congiunti e i genitivi assoluti: sono le trappole più frequenti negli autori di prosa come Senofonte, Lisia e Plutarco.
3. Usa il vocabolario nel modo giusto
Cerca il lemma, non la forma: per farlo devi riconoscere tempo e modo. Per questo il ripasso dei paradigmi dei verbi vale più di qualsiasi lista di vocaboli. Leggi tutta la voce del vocabolario prima di scegliere il significato.
4. Traduci in italiano vero
Prima una traduzione letterale, poi una revisione in italiano corretto e scorrevole. Chi corregge premia chi ha capito il senso, non chi ha ricalcato l'ordine delle parole greche.
5. Allenati sugli autori che escono di più
Le versioni d'esame sono quasi sempre di prosa attica o di età imperiale. Allenati su Senofonte, Lisia, Isocrate, Platone, Plutarco e, per alzare il livello, Tucidide.
6. Rileggi i tuoi errori
Ogni versione corretta è una lista di errori da non ripetere. Tienine traccia: dopo dieci versioni vedrai che sbagli sempre le stesse tre cose. Quelle sono il tuo programma di ripasso.
Allenati su queste versioni con Areté: la prof ti spiega ogni errore · 7 giorni gratis senza cartaDomande frequenti
Quante versioni servono per prepararsi?
Meglio una versione breve ogni due o tre giorni per tutto l'anno che dieci versioni nell'ultimo mese.
Da quale autore partire?
Dalle favole di Esopo se devi riprendere le basi, da Senofonte se sei già in quarta o quinta.
Serve studiare la grammatica a parte?
Sì, ma su ciò che sbagli nelle versioni: è lì che si vede che cosa ti manca davvero.